La voce dei libri

Vedrana e Aco Seksan sono sposati. Sono due attori del Teatro Nazionale di Sarajevo che da 8 anni prestano la loro voce per registrare audiolibri alla Biblioteca per non-vedenti, una delle 7 istituzioni culturali nazionali della Bosnia-Erzegovina. Come ci racconta il direttore della biblioteca, Sakib Pleh, molti attori del teatro Nazionale svolgono questo servizio in modo volontario e, il loro lavoro, insieme ai libri stampati in Braille, raggiunge, tramite spedizioni gratuite, utenti in tutta la Bosnia e nella diaspora in giro per il mondo. I non-vedenti si affezionano alla voce degli attori, dice Pleh, e a volte chiedono in prestito un audiolibro  senza curarsi tanto dell’autore, quanto dell’attore o dell’attrice che lo ha letto. Nonostante la difficile situazione in cui versano tutte le istituzioni culturali bosniache, gli impiegati della Biblioteca per non-vedenti di Sarajevo si sforzano, anche grazie al supporto di persone come Vedrana e Aco, di mantenere acceso un faro nel tetro panorama della cultura pubblica bosniaca: “Molti di quelli che fanno il nostro lavoro si costruiscono una casa in campagna e passano il loro tempo libero a bersi il caffè nella natura…” dice Vedrana da dietro il vetro della cabina di registrazione, “a noi il nostro tempo libero piace passarlo qui: questa è la nostra casa di campagna!”.

di Giulia Levi

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